Scriviamo in massa alle Poste Italiane armate!
Mandiamo in massa una lettera all'amministrazione delle Poste Italiane per chiedere di smetterla di fare investimenti sulle armi con i soldi PUBBLICI e PRIVATI dei correntisti.
Il Comitato Sardo Campagna di Pressione alle Banche Armate, unito a Ultima Generazione e BDS Italia, sente l'urgenza di squarciare il velo sul ruolo cruciale che gli istituti di credito giocano nel commercio di armamenti e nell'alimentazione dei conflitti globali.
I riflettori oggi devono puntare sulle Poste Italiane: privatizzata nel 1998 ma ancora a partecipazione pubblica, Poste non è solo un servizio postale: è una banca a tutti gli effetti, strettamente legata a Cassa Depositi e Prestiti (CDP). Quest'ultima è pesantemente implicata nel finanziamento di start-up israeliane specializzate in sicurezza e controspionaggio tecnologico.
I fatti sono inequivocabili:
- Dal 2021, Poste Italiane figura ininterrottamente nell'elenco delle "banche armate", erogando servizi che permettono transazioni di materiali bellici.
- Nel gennaio 2025, ha fatto un passo ulteriore entrando come socio ordinario nella Fondazione Med-Or. Fondata da Leonardo (il colosso bellico italiano che vende armi a Israele), questa fondazione opera per "normalizzare" la politica genocidaria in Palestina attraverso convegni e progetti culturali, coinvolgendo persino l'Istituto di Studi per la Sicurezza Nazionale di Tel Aviv.
Non possiamo restare a guardare.
Per questo vogliamo scrivere in massa all'amministrazione di Poste Italiane. Ai dirigenti mandiamo una lettera aperta con tre richieste precise:
1. Stop al business delle armi: adottare una policy che vieti o regolamenti rigorosamente i rapporti con il settore degli armamenti, nel pieno rispetto della Legge 185/1990 e dell'articolo 11 della Costituzione.
2. Uscita immediata dalla Fondazione Med-Or.
3. Ritorno al sociale: Sottrarre le risorse di Poste e CDP alle logiche di profitto bellico per restituirle alla loro vocazione di servizio pubblico.
Non sei correntista? Non importa. Se lo sei, meglio ancora. Più siamo a inviare la lettera, più efficace sarà l'azione digitale. L'obiettivo è chiaro: subissare le Poste di lettere.